NEFROLOGIA
La nefrologia è la branca della medicina dedicata allo studio, alla diagnosi e alla cura delle malattie dei reni e delle vie urinarie superiori. Il medico specialista — il nefrologo — si occupa di patologie come insufficienza renale acuta e cronica, glomerulonefriti, sindrome nefrosica, ipertensione nefrovascolare, calcoli renali e alterazioni degli elettroliti. La nefrologia è strettamente collegata alla gestione del diabete, dell’ipertensione e delle malattie cardiovascolari, che rappresentano le principali cause di danno renale cronico.
Il servizio di nefrologia del Centro Cuore è disponibile presso le sedi di Sesto San Giovanni e Gioia Tauro, con un approccio orientato alla diagnosi precoce del danno renale, alla prevenzione della progressione verso l’insufficienza renale e alla gestione integrata delle patologie associate.
QUANDO PRENOTARE UNA VISITA?
È consigliabile consultare un nefrologo in presenza di uno o più dei seguenti segnali:
- Valori elevati di creatinina o azotemia agli esami del sangue
- Proteinuria — presenza di proteine nelle urine
- Ematuria — presenza di sangue nelle urine
- Pressione arteriosa elevata difficile da controllare
- Gonfiore agli arti inferiori o al volto (edema)
- Riduzione della quantità di urina prodotta
- Calcoli renali ricorrenti
- Diabete con sospetto coinvolgimento renale
- Familiarità per malattie renali croniche o policistosi renale
- Controllo periodico in pazienti con insufficienza renale nota
PRESTAZIONI
Anamnesi completa, valutazione della funzionalità renale, esame obiettivo e definizione del piano diagnostico personalizzato
Follow-up periodico per il monitoraggio dell’evoluzione della patologia renale e dell’efficacia della terapia
Stadiazione della malattia renale cronica (MRC) in base al filtrato glomerulare (eGFR) e alla proteinuria, con impostazione del piano terapeutico per rallentare la progressione
Valutazione e trattamento dell’ipertensione arteriosa di origine renale, con particolare attenzione alla protezione della funzione renale residua
Diagnosi differenziale delle cause di perdita proteica o ematica nelle urine, con eventuale indicazione alla biopsia renale
Monitoraggio e trattamento del danno renale causato dal diabete mellito, in collaborazione con il diabetologo
Supporto specialistico per pazienti candidati al trapianto renale o già trapiantati
COME SI SVOLGE UNA VISITA ?
- Anamnesi — il nefrologo raccoglie la storia clinica del paziente: patologie pregresse, terapie in corso, familiarità per malattie renali, abitudini alimentari e apporto idrico
- Esame obiettivo — misurazione della pressione arteriosa, valutazione degli edemi, esame dell’addome con palpazione dei reni e valutazione dello stato di idratazione
- Valutazione degli esami di laboratorio — analisi di creatinina, azotemia, elettroliti, filtrato glomerulare stimato (eGFR), esame delle urine con proteinuria e microalbuminuria
- Indagini strumentali — se indicato, il nefrologo richiede ecografia renale, ecocolordoppler delle arterie renali o altri approfondimenti imaging
- Diagnosi e piano terapeutico — il nefrologo illustra la diagnosi, imposta la terapia più adatta — farmacologica e dietetica — e definisce la frequenza dei controlli successivi
DOMANDE FREQUENTI
No. Al Centro Cuore è possibile prenotare una prima visita nefrologica senza impegnativa del medico di base.
Il nefrologo si occupa delle malattie mediche dei reni — insufficienza renale, glomerulonefriti, ipertensione renale — e non esegue interventi chirurgici. L’urologo si occupa invece delle patologie chirurgiche dell’apparato urinario, come calcoli, tumori e ostruzioni. In molti casi le due specialità lavorano in stretta collaborazione.
Il filtrato glomerulare stimato è un indice che misura la capacità dei reni di filtrare il sangue. Un valore inferiore a 60 ml/min/1.73m² per più di tre mesi indica una malattia renale cronica. È l’esame più affidabile per valutare la funzionalità renale e monitorarne l’evoluzione nel tempo.
Dipende dalla causa e dallo stadio. Nelle fasi iniziali, con una terapia adeguata e modifiche dello stile di vita, è spesso possibile rallentare significativamente la progressione del danno. Negli stadi avanzati l’obiettivo è preservare la funzione renale residua e prevenire le complicanze cardiovascolari associate.
Cosa devo portare alla visita nefrologica?
Si consiglia di portare gli esami del sangue recenti — creatinina, azotemia, elettroliti, eGFR — l’esame delle urine con proteinuria, eventuali ecografie renali precedenti e l’elenco completo dei farmaci in uso.
